Il verdetto

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Ecco il verdetto del pronostico di Distanti saluti sul ballottaggio di Milano – la media di tutti quelli che hanno pronosticato è stata:
Giuliano Pisapia 53,96980652%
Letizia Moratti 46,03019348%

Se l’affluenza si mantenesse – come sembra – vicina a quella del primo turno, sarebbero 354 mila voti per Pisapia e 303 mila per Moratti, con uno scarto di oltre 50 mila voti. Il pronostico più alto per Pisapia è stato 67%, mentre il miglior risultato per Moratti è stato 52%. Quest’ultima è stata pronosticata vincente soltanto tre volte (su 47 pronostici validi) e sempre con percentuali inferiori al 55%. In quindici – fra cui me – hanno pronosticato Pisapia sopra il 55%.

Qui trovate il file Excel con tutti i pronostici.

Vediamo quanto ci siamo andati vicini. Più tardi, a risultati definitivi, aggiornerò questo post con il vincitore – quello, fra tutti, che ci è andato più vicino. A lui o lei andrà come premio la possibilità di impormi un post su Distanti saluti, senza che io possa obiettare nulla, anche scrivendo “Dio c’è” o – il Cielo ce ne scampi – “Forza Juve”.

EDIT – Dispiace per Alberto L, che aveva detto 55% e Toby che aveva detto il 55,3%, che ci sono andati vicini, ma ha vinto Francesco D, con il suo 55,2%

Appena

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Sono finiti tutti i campionati di calcio in Italia. In Serie A tifavo per la Fiorentina, che è arrivata appena fuori dalla zona europea; in Serie B tifavo per il Toro, che è arrivato appena fuori dalla zona playoff. In Serie C tifavo per il Foggia, che è arrivato appena fuori dalla zona playoff.

Manco per il cazzo

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In due città della California, San Francisco e Santa Monica, è stato approvato un disegno di legge – che sarà poi sottoposto a referendum popolare – per vietare la circoncisione maschile sui minorenni, se non per ragioni mediche. Il modello è quello delle mutilazioni genitali femminili, e infatti ci si riferisce alla circoncisione come MGM (Male Genital Mutilation), pur riconoscendo l’enorme differenza di gravità fra le due cose. Il principio, però, è valido: nessun bambino dovrebbe subire alterazioni permanenti del proprio corpo prima di aver raggiunto l’età della ragione. Fino a vent’anni fa, il problema era meno sentito perché la circoncisione era considerata un’operazione favorevole alla salute degli individui, ultimamente si è sempre più diffusa la tendenza opposta, se non in rarissimi casi (quantomeno nei Paesi sviluppati).

Se ricordo bene, una cosa simile era stata approvata in Finlandia. Per me è una bella notizia, come lo è qualunque barriera all’indottrinamento. Si può cominciare a essere ebrei o mussulmani quando si è grandi.

Scommetti sul ballottaggio, scommetti sulla civiltà di questo Paese

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Dopo la truculenta campagna elettorale di Letizia Moratti l’esito di questo ballottaggio non divide più la sinistra dalla destra, ma le persone per bene da quelle che non lo sono. Diverse idee politiche hanno dignità, naturalmente, si può essere progressisti o conservatori – ma non è più questo a essere in gioco. Votare un candidato che si sia comportato in questa maniera significherebbe votarlo qualunque cosa faccia per vincere:

Il risultato di Milano, a questo punto, avrà un valore pedagogico per tutte le forze politiche destinato a durare a lungo: se davvero, con questi metodi, il centrodestra dovesse recuperare sei punti di distacco, chi fermerà più gli assetati di sangue e i pazzi furiosi di una parte e dell’altra, dalla prossima campagna elettorale in poi?

Dopo la merdosa, nel senso di gettare merda, campagna elettorale di Letizia Moratti, come ha scritto Francesco, “Nessuna sconfitta potrà essere netta e umiliante come quella che si meritano”. Anche prendesse il 2%, come sappiamo che non prenderà, sarebbe troppo. Il passaggio successivo è un altro: questo è un test per misurare il buon senso delle persone, ma – di conseguenza – è anche un test per misurare la nostra fiducia nel buon senso delle persone. Chi è pessimista rispetto alle possibilità di Pisapia, necessariamente si porta dietro un pessimismo nei confronti degli elettori.

Così mi son chiesto: qual è il mio pronostico? E qual è il pronostico degli altri? È una sorta di scommessa sul decoro. Io metto il mio pronostico nei commenti, fatelo anche voi: poi faccio una specie di statistica e vediamo quanto ci siamo andati vicino.

Mladic

Sono nato in Europa nel 1983. Diversamente da tanti che sono venuti – 500, 100, 50 anni – prima di me non ho mai potuto immaginare le trincee, le bombe, i carri armati. Non ho mai potuto immaginare l’Inghilterra e la Francia né la Francia e la Germania che si fanno la guerra, come era stato dall’inizio della storia. Non ho mai potuto immaginare massacri, sangue, colpevoli, vittime e tormenti. Sono stato fortunato per tutto questo, e per questo posso dirmi orgoglioso di essere europeo.

Ci ho pensato tutto il giorno e non ho trovato altre parole – sono nato in Europa nel 1983, e se in vita mia c’è stata una ragione per vergognarsi di essere europeo, questa è stata Srebrenica:

Gli idioti

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Netanyahu ha parlato al Congresso americano. Ha fatto anche un discorso non-così-orribile, forse il meglio che ci si potesse aspettare da uno come lui. Uno che Avi Shlaim definì come un esempio di “quella cosa così rara: un autentico ciarlatano”. Insomma, metà son bugie e l’altra metà son trucchetti dialettici. Ecco, però meglio un ciarlatano che dica cose accettabili che uno che ne dica di inaccettabili. Poi, però, ci sono gli idioti: quelli che riescono a far fare una gran figura persino a Netanyahu.

Durante il discorso, un gruppo di ragazzi è entrato nell’aula del Congresso e una ragazza ha iniziato a sputare urlacci e insulti all’indirizzo di Netanyahu tentando di zittirlo. Ora, al di là del fatto – etico – che chiunque zittisca un’altra persona è soltanto una cosa: un fascista – che ogni volta che zittisci qualcuno ti rendi prigioniero della tua stessa azione. Ma al di là di questo, proprio a livello strategico, quanto devi essere imbecille per intervenire in un discorso a quel modo? Quanto sai che stai offrendo un assist gigantesco al tuo nemico? È solo narcisismo, non puoi non saperlo, perché così gli permetti di spostare il discorso sull’unica cosa su cui ha inevitabilmente ragione. E infatti:

Dopo una cascata di applausi tesi a sotterrare gli urlacci di Rachel Abileah, Netanyahu ha potuto rispondere:

Sapete? Io la considero come una medaglia all’onore, e così dovreste voi: perché nelle nostre società libere possiamo protestare. Non si possono avere questo tipo di proteste nei farseschi parlamenti a Teheran o Tripoli: questa è vera democrazia. (applauso gigantesco) Aspettiamo e speriamo che tutti i giovani del Medio Oriente e dell’Iran avranno la possibilità di fare quello che ha appena fatto quella ragazza (altro applauso).

E ancora:

Coraggiosi dimostranti nei Paesi arabi stanno lottando per garantirsi questi stessi diritti, per loro stessi, per le loro società. Noi siamo orgogliosi del fatto che più di un milione di cittadini arabi in Israele hanno goduto di questi diritti per decenni. Dei 300 milioni di arabi in Medio Oriente o Nord Africa, soltanto gli arabi che sono cittadini d’Israele godono di veri diritti democratici. Vorrei che vi fermaste un momento a pensarci: dei 300 milioni di arabi, meno della metà dell’uno percento sono veramente liberi, e sono tutti cittadini d’Israele!

Gioco. Partita. Incontro. Imbecille.

Sono sempre fatti tuoi

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Uno dei mantra di questo blog è che non esiste neutralità di fronte a un’ingiustizia, nelle grandi cose – come i massacri perpetrati di fronte all’ignavia del mondo –, o in quelle più piccole: episodî che capitano a tutti, e nei quali il “non sono fatti miei” tradisce solamente uno sterminato egoismo (il privato è politico, dicevano le femministe ai bei tempi).

La trasmissione dell’ABC “What would you do?” (cosa faresti?) si basa proprio su questo concetto: il meccanismo è quello delle candid camera, ma invece di fare scherzi alle persone ignare delle telecamere, si tenta di porli in delle situazioni che mettano alla prova il loro senso di giustizia contro il loro “non sono fatti miei”.

In questo caso, in Texas – uno degli Stati degli USA in cui un cameriere può rifiutarsi di servire degli omosessuali –, una cameriera (complice) inizia a criticare e insultare una coppia di omosessuali (complici anche loro) con figli. La maggior parte degli avventori del ristorante interviene, ognuno con la propria strategia: chi trattando a male parole la cameriera, chi chiamando in causa Gesù, chi parlando rivolgendosi direttamente alle due lesbiche.

Vedere queste reazioni, assieme a questa notizia, è un bel segno d’ottimismo.

River

La moschea a Milano

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Pisapia, in teoria, è un mangiapreti. Moratti, in teoria, è una liberale. Pisapia vuole costruire una moschea a Milano, Moratti vuole impedire che venga costruita. ‘Namobbene. Secondo me sbagliano entrambi: i soldi pubblici non devono essere spesi per favorire un culto, al tempo stesso il comune non può impedire a un privato di costruire quel che gli pare sul proprio terreno, naturalmente nel rispetto dei regolamenti municipali.

Vale lo stesso discorso fatto per la moschea a Ground Zero: ognuno può avere l’opinione che vuole, ma lo Stato non ci deve mettere bocca. Come una sede della Lega Nord: io non approvo quello che viene predicato lì dentro, ma non ho nessun diritto di impedire che un privato adibisca la propria struttura, o l’affitti, a sede della Lega Nord. Allo stesso tempo, se lo Stato – con i soldi pubblici – costruisce una sede della Lega io m’arrabbio.

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EDIT – Nonostante, a mio avviso, il programma suggerisca l’opposto, Pisapia ha appena chiarito questo punto specificando che: “come ognuno paga la casa in cui abita, anche nei luoghi di preghiera deve essere così”. Bravo!